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Una coccola gastronomica o, come si dice, un comfort food. Non è questo il primo pensiero per dimenticare una giornata stressante? La nonna non avrebbe usato il neologismo piuttosto un vecchio proverbio contadino: un piatto di trippa con patate e le papille sono accontentate.

L’aggiunta delle patate alla trippa è stata, in principio, una variante regionale campana alla ricetta originale che rende il piatto ancora più cremoso e saporito. Il segreto per un’ottima riuscita è certamente la materia prima: la trippa preparata dal vostro trippaio di fiducia.

Per realizzare questa ricetta ci serviranno:
(dosi per 4 persone)

  • 500 gr. di trippa pulita
  • 300 gr. di patate (meglio se a pasta rossa)
  • trito di sedano, carota, cipolla
  • olio extravergine di oliva
  • vino bianco
  • rosmarino
  • parmigiano reggiano
  • sale e pepe

per prima cosa occorre lavare sotto acqua corrente la trippa e lasciarla scolare. Intanto preparate un trito di sedano, carota e cipolla e fatelo rosolare con l’olio extra vergine d’oliva e un rametto di rosmarino. Quando assume un colore ambrato, aggiungete la trippa e lasciate scottare per qualche secondo, quindi aggiungete sale e pepe e sfumate con il vino bianco. A questo punto coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco basso per almeno un’ora. Nel frattempo tagliate le patate grossolanamente e aggiungetele alla trippa. Se lo gradite, per rendere ancora più umido il vostro piatto aggiungete, di tanto in tanto, un mestolo di brodo vegetale. Lasciate cuocere a fuoco lento per altri 20 minuti. A fine cottura spolverate con una generosa manciata di parmigiano e accompagnate con una fetta di buon pane casareccio.

Palato e portafoglio ringrazieranno: con un costo esiguo avrete dimenticato lo stress della giornata e fatto felice le vostre papille. Vostra nonna è fiera di voi!

Trippa e patate alla napoletana della signora Teresa
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1 comment

  1. 16 Settembre 2022 at 16:08
    Gaetano Panariello

    Dal piatto noto, come è d’uso, la presenza anche di qualche pomodorino di spungillo o piennolo che non è previsto nella ricetta. Ci vuole. Per le patate io direi patate gialle del Fucino e non rosse e cipolle ramate o fresche.

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